“Un programma di attività per la sostenibilità” la proposta di Paolo Tella

“Attuazione di un programma di attività mirato ad aumentare la cultura della sostenibilità all’ interno dei territori del cosiddetto ‘cratere sismico’ e la consapevolezza delle opportunità connesse sia per le imprese che per i cittadini. In una parola per lo sviluppo locale”. Questa la proposta avanzata da Paolo Tella, già presidente del consorzio L’Aquila 2009 S.C.A R.L., in occasione della sua nomina a consigliere, ratificata dal consiglio direttivo del Polo di innovazione dell’edilizia sostenibile della Regione Abruzzo, che si è riunito mercoledì 20 novembre nella propria sede di Pescara Il Polo di innovazione dell’edilizia sostenibile è stato istituito dalla Regione Abruzzo, che nel POR FESR 2007-2013, con la Misura I.1.2, ha scelto come obiettivo principale quello di sostenere e rafforzare la ricerca industriale e lo sviluppo sperimentale, per migliorare la qualità della produzione industriale abruzzese. Il Polo è un Ente strumentale della Regione Abruzzo che mette in relazione imprese, Università e Centri di Ricerca regionali e nazionali, con l’obiettivo di qualificare tutti i partner collegandoli attraverso un modello per lo sviluppo di un sistema di qualità basato sull’innovazione. Attraverso l’interazione continua tra l’esame delle esigenze delle imprese e le attività di ricerca, il Polo potrà mettere a sistema la promozione delle innovazioni individuate contribuendo concretamente alla crescita delle imprese che ne fanno parte, innescando, in questo intervento, iter virtuosi di interscambi anche tra i Paesi UE e i paesi di nuovo ingresso. La presenza del Polo di innovazione dell’edilizia sostenibile a L’Aquila rappresenta senz’altro un’opportunità perché permette di intervenire nel  cantiere più importante in Italia sulle tematiche della sostenibilità; infatti l’intervento strutturato del Polo permette di mettere a sistema tutte le esperienze di innovazione che stanno nascendo in maniera quasi spontanea, creando un modello di intervento di qualità, innovativo ma, soprattutto, replicabile